Quante volte usiamo la frase – il bambino che c’è in me – , e quante volte utilizziamo il sostantivo ” pericolo” nei nostri discorsi e pensieri? Ai bambini viene detto tante volte, a noi stessi lo raccontiamo altrettante volte , e il tutto molto spesso sfocia nella paura. Maurizio Maggiani, in un interessante trafiletto su Robinson, ci ricorda che la parola proviene ... continua
I tuoni
La mattina di Pasqua mi svegliava l’odore del ragù e della moka . Mi alzavo, vestivo e scendevo i 24 scalini che ci dividevano dall’appartamento di Nonno e Nonna. La porta era socchiusa, quindi entravo. Nonno era seduto sul tavolo e arrotolava la sigaretta, la accendeva, mi salutava con un cenno del capo aspirando la prima boccata con voluttà. Io fremevo, perchè appena finito ... continua
Mariannina
Che poi io mica ci volevo andare in montagna, a me non mi importava niente di questo di quello, a me importava solo di me tanto mica gli altri se ne importano di te. Da quando capisco , cioè da quando ho la ragione ho capito che in questa terra mica c’era posto per me, mamma mi è morta mentre nascevo, babbo che ero quasi un bambino…. mi sono dovuto arrangiare porco di un destino. ... continua
Le sartine
Immaginate Ittiri nei primi anni ’50. Un paese agricolo, strade di periferia polverose e la notte, quelle poche lampadine, male illuminavano le strette vie del centro. Mio nonno era l’unico maschio in una casa di 9 donne. Lui cercava il maschio, invece nascevano femmine. Mio nonno era nato nel 1904, ma per indole, cultura, inclinazione era un secolo più avanti ... continua