Nella scena finale della straordinaria serie tv Adolescence, il padre mette sotto le coperte l’orsacchiotto di suo figlio Jamie, accusato di avere ucciso a coltellate una sua coetanea, come a ritrovarne l’antica innocenza, ora persa del tutto. Si chiede dove ha sbagliato, lui abusato dal padre da ragazzino e che mai ha alzato le mani su i suoi due figli – dove ho sbagliato, cosa ... continua
Ramona
L’immagine che ho di Ramona è come un fotogramma in cui i movimenti si susseguono lenti, prevedibili. Lei, in quella Ittiri di fine anni settanta , che cammina con la sua pelle scura e le gambe leggermente arcuate insieme alla sua inseparabile amica. Andavano a piedi a lavoro, quasi tutti si andava a piedi allora. Poche macchine, il ritmico calpestio nel ciottolato e la polvere nelle ... continua
Mio padrino
Quel pomeriggio, terminata la scuola, andai al mercato. Era stata una giornata umida e grigia, ma dai profumi nell’aria si percepiva la primavera imminente. Svoltai a sinistra e superai il rialzo ovale destinato alla frutta e la verdura, vidi mio padre intento a lavorare e nel momento in cui mi vide si fermò, pareva aspettarmi. – Tuo padrino è morto, vai a casa ora. – ... continua
Pepè
La porta di quella casa abbandonata scricchiolò rumorosamente, ma non spaventò Pepè. Pepè era un bambino che viveva nel parco di una grande città. Era una città che non vedeva i bambini come lui, infatti Pepè era invisibile e non si vedevano i suoi vestiti stracciati e il suo volto sporco di fango. Un giorno aprì i suoi occhi neri, e capì di essere solo, solo con le stelle e la luna e un piccolo ... continua