Franco Cadoni scrittore per bambini

Riki il pennuto

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Riki il pennuto ha poteri soprannaturali, e lui lo sa.

E’ timido, abbassa gli occhi quando lo guardi, gli piace stare da solo, però gli piace stare anche con gli amici.

Ha molti amici Riki il pennuto; gli vogliono bene, un po’ lo prendono in giro .

Loro non sanno che quando Riki dispiega le ali si azionano i suoi super poteri.

Un giorno, qualche tempo prima, andarono tutti a giocare nella campagna intorno al paese.

Il posto era lontano e pericoloso. Riki non voleva andare, ma lo convinsero, e andò.
Con loro c’era Marcella. A Riki Marcella piaceva molto, ma non lo faceva capire, anche se lei lo aveva capito. Riki tartagliava quando lei parlava con lui.

Sorrideva quando Riki tartagliava.

Quindi, quel giorno andarono in questo posto pericoloso .

C’erano Gigi detto prezzemolo, Mario braccetto corto, Battista il moro e Nando il pazzariello, e Marcella.

Gigi il prezzemolo, disse – mettiamo qualche soldo e compriamo le caramelle, così le mangiamo in pace. –

– io non ho soldi . – disse Mario braccetto, anche se li aveva.
– ho ho ho io le le caramelle – disse Riki guardando Marcella.

Così, con le caramelle di Riki andarono felici in quella campagna pericolosa .

Il sentiero era sempre più stretto, il caldo era caldissimo ma gli amici erano talmente felici che niente importava del rischio e dei lamenti di Nando il pazzariello, che con la sua mole camminava sbuffando.

Trovarono un ruscello, e si fermarono per dissetarsi. Fu allora che si accorsero che non c’era Marcella.

– dov’è Marcella ? Disse Riki sgranando gli occhi.
Allora tutti insieme la chiamarono – Marcellaaaaaaaaaaaaaaaaaa. –

Niente, nessuna risposta.

Allora corsero indietro, sempre più veloci, continuando a chiamare.
A un certo punto, in un punto un po’ lontano, sentirono abbaiare.
Bau bau bauuuuuu . Era un cane, un bastardino che attirava la loro attenzione.

– Di là , andiamo di là . –

Il cane guardava loro e poi guardava una buca, una piccola buca.

Gigi si sdraio’ , e senti la voce lontana di Marcella .

– Aiutatemi . –

– Come facciamo, è molto profondo qui . – disse Gigi, mentre gli altri erano come paralizzati , disperati-

Fu allora che Riki ebbe l’idea.

– voi andate a chiamare i soccorsi, resto io a farle compagnia, forza correte! . –

Gli amici obbedirono subito, e corsero a perdifiato-

Riki non voleva che loro sapessero dei suoi super poteri.

Allora, si tolse la maglietta, gonfiò il petto e digrignò i denti tanto forte che spuntarono un paio di ali supersoniche, si avvicinò al buco e con una capriola scese più veloce della luce, agguantò le mani della ragazza e con una forza che vi sognate la riportò in superficie.

– Ma ….. ma tu sei un super eroe. – disse Marcella con gli occhi sgranati e sorpresi.

– si, ma deve restare il nostro segreto, mi raccomando. –

Marcella giurò di si, mentre il cagnolino le girava intorno.

– E’ a lui che devi la vita . – disse Riki mentre ripiegava le ali.

Stettero in silenzio aspettando l’arrivo degli amici e dei soccorsi, ormai inutili.

– Inventeremo una scusa, diremo che sono riuscita a risalire con le mie forze. – disse Marcella, e sorrisero.

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Franco Cadoni
di Franco Cadoni
Franco Cadoni scrittore per bambini

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