A Decimomannu, nel 1982, il campo di calcio era un manto erboso perfetto. Facevo il militare.
Arrivai ai primi di marzo, il capitano che mi accolse, nell’ufficio Servizi vari, mi chiese alcune cose, una delle quali era se giocassi a pallone.
– si, tutti giocano a calcio, io nel Thiesi. –
Mi guardò, prese la cornetta del telefono e chiamò –
– Pronto Mister, qui abbiamo un calciatore, che faccio? .
Due minuti dopo ero da mister Matzuzzi. Lui, era famoso per avere scoperto Pietro Paolo Virdis, il grande attaccante di Cagliari, Juve e Milan.
– Che ruolo fai – disse, squadrandomi da capo a piedi.
– ho il 10 sulle spalle. – risposi
– allora, chiariamo una cosa, nella mia squadra il 10 lo può portare soltanto un giocatore, cioè Gianfranco Farina, chiaro?-
Farina era un fenomeno.
– Mister, sono d’accordo con lei. – risposi, felice di poter giocare con Gianfranco.
Il torneo Interforze era un torneo molto sentito. La nostra squadra era composta di giocatori principalmente provenienti dalla serie D. Eravamo forti, fortissimi con quel fenomeno. Battemmo pure il Cagliari primavera con 4 reti mie.
Avevamo un problema , però. Il problema era un capitano napoletano grande appassionato di calcio. Molto scarso.
Voleva, per una volta, indossare la n.10, chiedeva con insistenza a Farina di concedere quella maglia almeno una volta. Gianfranco gli guardava i piedi, e chiedeva – che numero porti. –
– il 38…- rispondeva lui.
– solo chi ha almeno 40 di piedi può portarlo, m dispiace. Eppoi, hai le spalle troppo strette e vogliono larghe per portare due numeri.-
Un giorno, Farina disse che la partita successiva non sarebbe stato dei nostri.
– la 10 la deve portare Cadoni, chiaro? – ordinò.
Il capitano, che non se ne faceva una ragione, mi convocò urgentemente in ufficio.
– allora Cadoni, partita importante mercoledì, siamo pronti? – risposi di si.
– a questo proposito vorrei farti una proposta, visto che manca Farina. –
dica capitano –
– se tu mi farai indossare la 10 io ti darò una settimana di licenza. Sia chiaro, Gianfranco non dovrà sapere niente. –
La passione per il calcio è davvero incredibile.
–