Franco Cadoni scrittore per bambini

Salvatore aveva un mantello, una bisaccia, il freddo nelle ossa e un turbinio di terribili ricordi.

 

Lui, Luigi e Sebastiano. Tre fratelli in guerra, la prima guerra mondiale. Sul Monte Grappa e sull’Altipiano contro gli austriaci, armati di baionette contro le mitragliatrici e con un generale, Cadorna, folle e irresponsabile.

 

Salvatore , mentre tornava a casa, nel lungo e interminabile viaggio di ritorno, ricordava i compagni morti , sia dell’esercito nemico, sia dal fuoco cosiddetto amico. Si, perchè nella follia del generale chi indugiava, chi era recalcitrante veniva fucilato , senza pietà e senza onore. Lui e i suoi fratelli erano lavoratori agricoli, come la maggior parte dei soldati, avvezzi all’aratro, ai buoi e alla zappa, cosa ne sapevano di baionette, mitragliatrici e ordini incomprensibili, ma soprattutto chi erano i nemici?

 

Quando la nave attraccò a Porto Torres, Salvatore pianse in maniera irrefrenabile, incontrollata. L’odore della sua terra, il vento, il lentischio e le more. Una vertigine lo colse.

 

Dormì tre giorni di seguito, forse ebbe gli incubi. Ittiri lo trovò bellissimo, suo padre, sua madre inaspettatamente teneri. Dopo qualche giorno volle andare in campagna. Non si separava mai da quella bisaccia ormai consunta. Dentro aveva semi di tabacco e camomilla. Sentì il vento, guardò la terra, e pensò – si, è adatta, non è argillosa. –

 

Lavorò duramente. Era la sua medicina. La cura giusta per rimarginare le ferite, che forse non avrebbe dimenticato, come non avrebbe dimenticato le urla, lo strazio di vite spezzate dalla follia della guerra. Dissodò, arò, piantò. Insieme ai girasoli, alla camomilla e ai meloni crebbero piante di tabacco, che erano illegali, ma quanto sarebbero stati felici i vecchi ad arrotolare quelle foglie essiccate e farne fragranti sigari.

 

Fu così che a Ittiri arrivò il tabacco. Foglie essiccate nei canneti, sbriciolate e arrotolate. La campagna di Salvatore era animata da uomini che, nel gusto del proibito, trovavano godimento doppio. In più tutto era gratis.

 

Niente sapevo della coltivazione del tabacco a Ittiri. Salvatore si sposò, ebbe dei figli, e forse dimenticò la guerra.

 

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di Franco Cadoni
Franco Cadoni scrittore per bambini

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