La valla del Cuga è finalmente inondata di sole.
Già di primo mattino, un numero enorme di giornalisti confluisce per intervistare Salvatore.
Il nostro candidato è reduce da un tour mondiale. E’ stanco, chiede solo qualche minuto e poi sarà pronto.
Il suo viaggio lo ha portato nella remota Selva Lacandona e a sedersi al tavolo dei grandi. Tanta è la curiosità dei cronisti e dei suoi sostenitori, che aumentano ogni giorno di più.
– scusatemi se vi ho fatto aspettare. – introduce Salvatore – ora sono pronto per rispondere alle vostre domande.
– Buongiorno Salvatore, sono Klaus del Der Spiegel , cosa può portare un pastore di Ittiri nella Selva Lacandona, che rapporto può esserci? –
Il candidato si schiarisce la voce, e risponde – il mio tedesco non è perfetto ma cerco lo stesso di rispondere in maniera esauriente. L’esperienza dei campesinos in Chiapas è una lotta che ci appartiene. Col Sub Comandante abbiamo parlato di filosofia, economia e popoli. Ho chiesto perche Sub, lui mi ha detto che il sub è sotto il popolo , unico comandante. –
– Lei ha parlato di pellet, lo so perchè ho letto dei suoi post. Può chiarire? –
– allora Klaus, ascoltami bene! Quando vedo vecchietti, vecchiette fare la fila nei giorni più freddi dell’anno umiliarsi per avere un sacco di pellet e potersi scaldare, dover pagare cifre che la povera gente non può permettersi, questo non lo posso sopportare. Un ricatto coloniale , lo ritengo. E’ mio dovere intervenire. –
– olà Salvatore, sono Emilio Cortazar de El Pais. Sappiamo che ha incontrato i grandi della terra, cosa ha ottenuto?-
Ora, Salvatore parla inglese .
– Think globally, act locally. Pensa globale, agisci locale, caro Emilio. Parlare con quei zucconi non è stato facile. Ho chiesto la pace, la prima cosa. Vogliamo vivere e amarci in pace. Basta armi. Col premier cinese ho chiuso un accordo, a breve arriveranno cargo carichi di pellet per la mia gente, e per tutta la gente. Poi , sempre in pace, annetteremo Romana per dotare Ittiri della sua piscina. Ve l’ho detto : pensa globale, agisci locale. –
Durante l’intervista sono stati toccati tanti altri temi e Salvatore, passando dal castigliano al tedesco, dal sardo all’inglese ha cercato di rispondere a tutte le curiosità. La perplessità, soprattutto , era per la piscina di Romana, che temo non sia stata capita, ma tant’è.
Salvatore Dore sarà il nostro Sub Comandante?