Franco Cadoni scrittore per bambini

Maria Carta era nubile. Aveva 40 anni nel 1798, mica era facile non essere sposata in quell’epoca.

 

Dovevi essere forte perchè se non avevi un uomo qualcosa che non andava lo avevi.

 

Maria non aveva niente che non andava: era solo avanti di due secoli. Non erano stati i libri, non era stata l’esperienza di vita, era solo una condizione che aveva innata. Chissà da dove proveniva.

 

Ittiri è in pieno fermento anti feudale. C’è rabbia e sospetto. Maria difendeva il suo spazio con ostinazione. Un confine che dava fastidio perchè non presidiato da un uomo.

 

Quando la donna passeggiava per le strette vie del centro, i suoi passi risuonavano come una sfida nei confronti di quelle donne chine nei loro lavori domestici.

 

Bisbigli, cattiverie e sguardi torvi. Niente le importava, lei ieratica proseguiva.

Aveva perso i genitori da qualche anno. Agostino Carta aveva conosciuto Antonia Maria Deriu a una festa. Lei era di Torralba. In quella bella piazza in collina a Thiesi la sua luce splendeva più della luna piena. Si sposarono. Lui aveva un terreno e una casa a Ittiri. Il suo duro lavoro gli permetteva di vivere con dignità. Era un uomo dolce e sereno. Lei era forte e pratica.

 

Quando nacque Maria, lui impazzì. Si alzava all’alba, la prima cosa che faceva era dare un bacio sulla fronte a quella bellissima bambina, poi una carezza alla mogli, e via a lavoro fischiettando.

 

La bambina visse in questo clima di amore. Non era solito a quei tempi. Morì prima il padre, all’improvviso, poi la madre. Si moriva così, a volte senza un perchè o forse si. Maria si ritrovò sola, con la piccola rendita di quella campagna e il silenzio tra quelle mura.

 

Per settimane , la notte non dormiva. Il suo era un dolore silenzioso. Allora prendeva una sedia, la portava nell’ampio giardino e ammirava le stelle, in quell’infinito lei trovava una calma e serenità profonde.

 

Così, decise che sarebbe bastata a se stessa.

 

Era bella, così tanti si proposero. In tante consigliarono. Il parroco la convocò. Lei ascoltava, perchè la gentilezza le era stata insegnata, ma ostinatamente rifiutava consigli e proposte. Quando aveva dei cedimenti guardava il cielo e le stelle, suoi silenziosi alleati.

 

Quel 5 gennaio del 1798 , Maria fu trovata morta. Una morte violenta.

 

Il paese ne fu sgomento, ma poi iniziò con i pettegolezzi eh si un pò se l’è andata a cercare chiaro senza un uomo come si fa etc etc….

 

Non si è mai saputo chi l’ha uccisa, ma è chiaro il contesto in cui il delitto è maturato.

 

Ora, se guardo le stelle e la luna mi pare di vedere il volto di Maria.

Sorridente

Indipendente

Sereno

Finalmente libero dalle miserie terrene.

 

#storiediittiri

Leggi i miei articoli

Franco Cadoni
di Franco Cadoni
Franco Cadoni scrittore per bambini

Your sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.