Nicola passeggia per le vie buie e silenziose di Ittiri.
Non è il silenzio che desidera, nemmeno la pace di quelle ore. Ha smesso di sentire, di gustare. Si muove come un automa in balia dei suoi demoni. Lo fa di notte, perchè quel pò di compassione rimastale verso i suoi anziani e stanchi genitori lo porta a proteggerli.
Vorrebbe la smettesse di tormentare la sua anima l’angoscia di essere sopravvissuto, di respirare, mangiare e fingere di sorridere. Non gli importa. Non è giusto. Quale è il disegno ” imperscrutabile”, come dice il prete, per cui io dovrei capire?
No, non capisco. Odio chi me lo dice.
In quel momento un fruscio , un lembo bianco che sparisce come un fantasma attira la sua attenzione. Si ferma un attimo, è tentato di seguirlo ma subito pensa sia frutto della sua mente disturbata. Cerca di tornare indietro, il petto gli duole, si ferma ancora e si ritrova a seguire una sensazione che lo attrae come un magnete.
Supera le ultime umili case, scende un sentiero, è buio, ma non teme il buio , cade, si rialza e i suoi occhi sono vitrei, fissi in un punto che non vede ma sa che c’è. È strana la serenità che prova, dovrebbe essere spaventato invece una placida quiete lo avvolge, quasi lo culla. Pensa che sogna, ma nemmeno nei sogni questa sensazione l’ha mai provata, i suoi sogni sono tormentati, lo atterrisce chiuderli , non vorrebbe mai farlo.
Uno sciabordio, un battere forte sulla pietra. Tante donne chine a espiare la loro colpa. Quale colpa , pensa Nicola, e ripete tra sè ” maledetti”. La leggenda dice che non può guardare, non può incrociare il loro sguardo e nemmeno parlarle. Loro lo ignorano, continuano il loro ritmico movimento . Lavano panni sporchi di sangue.
Nicola è lì, impietrito. Il fiume scorre incurante di tanta disperazione. Una ragazza si ferma. Smette di battere quel panno sudicio. Alza la testa, si volta, guarda Nicola. Lui guarda lei, non può ma lo fa. Lei allunga una mano, lo chiama a se. Nicola sente il vento, vede le stelle e il suono del ruscello gli da una pace dimenticata. La raggiunge, si guardano, si abbracciano…. staranno per sempre insieme.