Non fatevi ingannare dalla foto. E’ vero, sembriamo una squadra di male intenzionati ma, credetemi, eravamo davvero forti.
Era il 1977, eravamo nei campi di Maria Pia ad Alghero. Campi polverosi, sole cocente e scarpe di plastica. Le Tepa sport erano anche un lusso. Forse, arrivavamo già cambiati, oppure con buste di plastica al posto di sacche capienti e sponsorizzate.
Qualcuno aveva deciso di farci giocare ad Alghero anziché a Sassari. Non so perché.
Il movimento calcistico in Italia, nonostante le apparenze, era tra i migliori al mondo e un secondo posto al Mondiale era quasi una tragedia.
Comunque, vincemmo tutte le partite tranne una; anzi le stravincemmo! Alcuni di noi fecero dei provini per squadre importanti. Io ne feci tre per la Juventus sotto la visione di Cesmir Vycpalek, già allenatore della stessa nonché zio di Zeman.
Insomma, una nidiata di talenti niente male.
Solo che….solo che questa squadra, chiamata Barcelloneta con sede fittizia ad Alghero, non poteva partecipare a quel campionato. Qualcuno aveva avvisato la Federazione, quindi ci tolsero tutti i punti e alcuni di noi vennero squalificati per sette mesi.
Chiaramente eravamo ignari del doppio tesseramento con l’Ittiri.
Qualche trasferimento alla Juve saltò, molti dopo un po’ smisero.
Rimane questa foto sbiadita, il ricordo di un grande allenatore ( Pisanello) , e di una annata indimenticabile.