Era il 1974. Una colonia estiva, 50 tra bambine e bambini di Ittiri. Muravera era lontana, la nostalgia tanta e 40 giorni interminabili. I genitori, allora, forse erano meno ansiosi.
Era bello, però. Giochi, tornei di calcio e gare podistiche insieme a una spremuta di pere fatte magistralmente da delle suore amorevoli. Noi ittiresi vincemmo tutto.
La superiora, che era di Sassari quindi del nord parteggiava e tifava per noi, mi chiamò da parte e mi disse – verrà Renato Copparoni a premiare la squadra.-
Non dormii quella notte: Copparoni, il portiere del Cagliari, quello che giocava con Riva , quindi tra gli Dei! Non ci posso credere…-
Mancavano due giorni al suo arrivo, la superiora mi chiama da parte e mi dice dispiaciuta – purtroppo Renato non può venire, la squadra è in ritiro e non può.-
Avevo 11 anni, non sei attrezzato per le delusioni.
52 anni dopo, vado alla presentazione del suo libro e come lo vedo gli dico – è 52 anni che ti aspetto, ora posso abbracciarti.-