Eravamo tre amici di fronte al manifesto che indicava i film in programmazione per il fine settimana. Era giovedì, non credevamo ai nostri occhi. Gioventù bruciata, con James Dean. Ittiri aveva due cinema. Belli, grandi e organizzati. All’interno un ampio salone, manifesti di vecchi film e un angolo bar ben fornito. Una persona faceva i biglietti, un’altra obliterava mentre una lama ... continua
« Non posso dimenticare la prima volta che ti vidi, anzi che vidi i tuoi occhi incerti tra il guardarmi e sfuggirmi. Provai un brivido che aveva già il sapore dell’impossibile. Eri poco più di una ragazzina, povera e serva in quella casa si grande, ma che non conteneva la vivida luce che sprigionavi. Ancora oggi mi chiedo il perchè, e mi disprezzo per questo, per la mia ignavia, del ... continua
Maria si fermò un momento, accarezzò la pancia, si sedette. Era stanca. Peppe era avanti di qualche metro e non si accorse. Vedeva all’orizzonte quel paesino arroccato sulla collina, il sole stava calando e bisognava sbrigarsi. Si voltò, e solo allora vide Maria seduta su quella pietra. Poggiò a terra il misero fagotto e corse da lei. – Hai dolori? – disse preoccupato ... continua
Qualunque cosa vi raccontino sull’adolescenza negli anni settanta non dovete crederci. Hai voglia a dire – era meglio prima, prima era diverso – era diverso si : era quasi tutto impossibile. Un esempio pratico. Il vento di maestrale libertario , tipo sesso droga e rockn’roll, vero per carità, oltretutto , teoricamente, potevi fare tutto: campeggio libero ... continua