– Le donne di Ittiri sono belle, hanno la carnagione bianchissima e delicata, la taglia gentile ed elegante, gli occhi tagliati a mandorla e lunghe le ciglia. Quando vi passano dinanzi, esse vi lanciano una rapida occhiata, e contemporaneamente abbassano gli occhi al suolo. – Così scriveva Enrico Costa il 20 maggio del 1876 , durante la processione per la festa di S. Pasquale. ... continua
La piena
Nicolino rigirava tra le mani un ramo di ulivo. Le pecore pascolavano serenamente in quella vallata divisa dal fiume che, placido, confluiva nel Rio Mannu. Meridiana, la sua cavalla, brucava libera l’erba mentre un leggero vento da sud-est scompigliava la sua criniera. Il giovane pastore aveva un solo pensiero, però. Nicolino pensava a Simona. Pensava che tra qualche giorno suo padre ... continua
Ninigheddu
Mio Nonno aveva una gallina. Aveva una gallina che era vecchia, tanto vecchia da camminare a stento. La gallina superstite era in un recinto all’interno di un cortile adiacente la sua casa popolare. Uno spazio verde dove fiori, piante e alberi da frutta creavano l’illusione di essere in campagna. Mio Nonno era comunista quindi, nel garage a fianco dove non c’è mai stata ... continua
Angelo Dore
Guardavo quella statua all’ingresso del cimitero quando , planando lentamente, un corvo si posò sopra la croce della tomba alla sua destra. Non pareva spaventato dalla mia presenza anzi, mi guardava sornione, pareva quasi divertito -un corvo divertito – pensai. Un leggero rumore di passi distrasse il corvo e mi fece voltare. Riconobbi zio Peppino, il fratello di mio nonno, piccolo ... continua