A fronte di mutamenti strutturali così profondi, ha senso amministrare un piccolo paese?
In che modo può incidere la sua attività in una economia globalizzata e sempre più in mano ai ” tecno feudatari”?
E cosa definisce una forza autenticamente progressista, o appena social democratica?
Ha senso , eccome.
In una società sempre più dall’equilibrio instabile, che produce fratture che appaiono insanabili una amministrazione può intervenire sulla sovrastruttura in maniera sostanziale, efficace, a patto che si doti di analisi sul proprio significato e operi con una prassi in divenire.
Tutto quello che accade non è mai frutto del caso, dell’incidenza. Fattori economici lo determinano, e di fronte a rapine di territorio, di opportunità, direi di speranze e sogni, una classe politica che voglia definirsi appena di sinistra ha l’obbligo di intervenire.
Riteniamo lo Stato un arbitro neutrale oppure no, oppure , come Hegel lo definiva, una incarnazione della moralità collettiva? Come vedete, una domanda ne porta un’altra.
La frattura metabolica prodotta dalla ricerca del profitto e che rompe il ciclo naturale tra uomo e natura è sotto gli occhi di tutti. Come intervenire?
Un capitalismo verde, è un paradosso. Il risparmio ottenuto nell’energia viene usato per produrre ed emettere sempre di più ( paradosso di Jevons), e le emissioni prodotte per beni consumati vengono contabilizzate nei paesi con meno peso. In sostanza, li paghiamo noi che peso non abbiamo.
Siamo una colonia, questo è il fatto. Lo dimostra la carenza di pellet. A fronte della regine, la nostra, che consuma più pellet in Europa, e considerando che abbiamo la superficie boschiva più estesa d’Italia che ci renderebbe auto sufficienti, ebbene siamo umiliati in file interminabili ormai cicliche.
Quando riusciremo a Auto- determinarci? Quando faremo in modo di riprendere i ritmi rigeneratrici della natura ( metabolismo sociale).
Qui ci propongono l’eolico, in Norvegia utilizzano le onde del mare per produrre energia.
Il futuro Sindaco, la futura Sindaca cosa propongono?
Ecco, questi e tanti altri temi sarebbe bene discutere…. onestamente di correnti, simpatie e antipatie poco mi importa.